Perché si tradisce: cause e soluzioni

Che si tratti di una scappatella occasionale, di una vera e propria relazione extraconiugale o di un impulso già presente nel nostro DNA, come dimostrato da una recente ricerca americana, il tradimento avviene perché nella coppia c’è una crisi profonda.

Ma da cosa deriva questa crisi, veramente? In questa guida cercheremo di spiegare perché si tradisce, quali sono le cause più comuni di questo comportamento e soprattutto come evitare un tradimento, che potrebbe portare ad una separazione.

I motivi per cui si tradisce

Nonostante si pensi che un tradimento derivi solamente da un’attrazione fisica per una terza persona, in realtà le motivazioni nascoste dietro questo atto sono più profonde e si celano all’interno della coppia. Ma quali sono?

Il cambiamento dei bisogni

È risaputo, le emozioni che ci fanno innamorare di una persona possono cambiare nel tempo. Ma perché? Semplicemente perché il tempo porta con sé nuove cose, la crescita, emergono problemi e con essi la propria e altrui capacità di farvi fronte. Molte crisi, per esempio, nascono con l’emergere di una difficoltà personale che però, non viene espressa oppure viene espressa ma non compresa o svalutata dal partner.

Come abbiamo detto prima, però, la crisi si radica in sentimenti affettivi ben più profondi, come il bisogno di vicinanza, di sentirsi al sicuro, di sapere che l’altro ci sarà sempre, di sentirci amati e riconosciuti. Quando scegliamo di stare con una persona è perché crediamo che questa possa soddisfare questi bisogni. Nella realtà però un partner può soddisfare un bisogno solo per un certo tempo oppure potrebbe non farlo mai.

Quando una coppia entra in crisi è molto probabile che almeno uno dei due partner percepisca la frustrazione derivante dalla non soddisfazione di uno o più di questi bisogni. Ne conseguono emozioni d’insoddisfazione, tristezza o ansia. Quindi come uscire da questa sensazione di frustrazione? Si trova qualcuno che possa cancellarla, da qui il tradimento per appagare un proprio bisogno personale che è venuto a mancare.

Tradimento per noia

Spesso chi tradisce ha bisogno di forti emozioni. È possibile trovare persone che tradiscono per sentirsi vivi o in generale per sfuggire alla noia, alla routine quotidiana. Sono persone che ricercano forti emozioni, che sono inclini al rischio, che amano il pericolo. Le conseguenze però sono di poca consapevolezza e negazione di emozioni molto umane e assolutamente normali. Individui che sposano questa cultura difficilmente tollerano l’abbassamento del tono d’umore o di sé e nella relazione.

Nuovo amore

Un tradimento, però, può rientrare anche nel normale movimento umano, infatti una persona può semplicemente innamorarsi di un’altra persona. Sapendo che questo sentimento non è stato ricercato, ma è capitato, sarebbe etico confessarlo subito alla persona al proprio fianco, ma a volte non ci si riesce ed è da qui che nasce il tradimento, il mentire sui propri sentimenti porta al tradimento. Ma perché la crisi non viene affrontata prima del tradimento?

Molte persone temono il conflitto, sono infastidite dalle emozioni che questo comporta, spesso si sentono fragili o incapaci di discutere; impotenti di fronte ad un problema, quindi preferiscono evitare questi disagi mantenendo il silenzio.

Il male minore

A molti il tradimento appare come il male minore. Un individuo, una volta individuata la propria frustrazione, ritiene che il tradimento sia una soluzione migliore rispetto alla quotidianità fatta di continui litigi o di un confronto diretto con il proprio partner, scegliendo, quindi, il male minore percepito in quel momento.

Come evitare un tradimento

Il tradimento, come abbiamo detto prima, implica la soddisfazione di un bisogno personale, che però, in presenza di figli da proteggere, deve essere messo in secondo piano. Quindi come si può evitare un tradimento, senza sentirsi frustrati?

Una soluzione potrebbe essere quella di riflettere sui propri bisogni reali, come quello di sicurezza, certezza, un sostegno nelle difficoltà, come la famiglia, come punto saldo, un bisogno che il coniuge soddisfa a differenza dell’amante. In più, esistono altri bisogni che possono facilmente spodestare quelli visti in precedenza e che potrebbero impedire l’eventuale tradimento.

  • Il bisogno economico, infatti, se si dipende dal coniuge economicamente, soddisfare i bisogni economici diviene più importante che soddisfare quelli affettivi.
  • Il bisogno affettivo: Personalità fragili preferiscono essere sicure che ci sia qualcuno disposto a fare delle cose al posto loro e che le aiuti nel bisogno.

La prevenzione, la consapevolezza e la motivazione al cambiamento evolutivo, possono essere delle solide basi per un confronto. Ciò che è importante ricordare è che una coppia che funziona non è un una coppia che non litiga, ma una coppia che sa come litigare. Il silenzio infatti, come abbiamo visto prima, non significa pace; sotto possono esserci problemi non espressi.

Saper litigare significa confrontarsi, conoscersi, rispettarsi e poi aiutarsi a vicenda per stare meglio. Stare assieme è una scelta, bisogna volerlo.

Speriamo che questa guida possa esservi stata utile per capire meglio i vostri sentimenti e avervi consigliato al meglio.